Conclave 2025
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C’è grande attesa in tutto il mondo per l’elezione del nuovo Pontefice e siamo ormai in dirittura d’arrivo visto che mercoledì 7 maggio alle ore 16,30 ci sarà l’apertura del Conclave. Il termine deriva dal latino “cum clave” ovvero “con la chiave”, storicamente infatti i cardinali venivano chiusi in una stanza per evitare che potessero avere contatti e essere influenzati dall’esterno nella loro scelta.
I 133 porporati elettori faranno il loro ingresso nella Cappella Sistina e avrà luogo la prima votazione, servirà la maggioranza qualificata dei 2/3 dei voti e quindi 89 voti per l’elezione del nuovo Papa. Tutti i dettagli e le regole che riguardano l’elezione del Pontefice sono contenute nella Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis.
A tutti i 133 cardinali chiamati ad eleggere il 267° Pontefice della Chiesa di Roma sarà consegnata una scheda rettangolare dove in alto potranno scrivere il nome del candidato prescelto. Al momento della votazione ogni cardinale elettore poterà la sua scheda all’altare della Cappella Sistina e proclamata la formula prevista la poggerà su un piatto e da questo nel recipiente, sono previste modalità di voto anche per i cardinali infermi. Una volta che tutti avranno votato le schede saranno contate e se il numero corrisponde ai votanti si procederà allo spoglio. Terminato lo spoglio si conteranno i voti mentre le schede saranno bruciate in una stufa di ghisa che venne usata per la prima volta nel 1939, a questa è collegata una seconda stufa che nel caso di elezione darà la caratteristica colorazione bianca in caso contrario, nera. Ogni giorno ci saranno due votazioni al mattino e due al pomeriggio e dopo tre giorni senza risultato è prevista una pausa, dopo sette scrutini nel caso non si raggiungesse alcuna elezione è prevista una pausa. In caso di mancata elezione sono previsti cicli di sette scrutini e infine un ballottaggio tra i due cardinali che hanno ottenuto il maggior numero dei voti, esclusi alla votazione.
Sede ufficiale dei Conclavi dal 1996 per volere di Giovanni Papa II e dal ‘500 luogo dove si sono svolte 25 elezioni Papali, la Cappella Sistina venne inaugurata da Papa Paolo III la sera del 31 ottobre 1512. Fatta costruire tra il 1477 e il 1480 sull’antica Cappella Magna da Papa Sisto IV della Rovere la Cappella Sistina è lunga 44,23 metri e larga 13, 41 metri per un’altezza di 20, 70 metri. Anche se i grandi nomi del Rinascimento italiano come Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Pinturicchio e molti altri lavorarono ai cicli pittorici, la Cappella Sistina, ogni giorno migliaia di persone vengono da tutto il mondo per visitarla, è nota per gli affreschi di Michelangelo su la Volta e sulle Lunette laterali con le storie della Creazione, della Genesi e dell’Esodo, realizzate sotto il pontificato di Papa Giulio II della Rovere, mentre sarà Clemente VII Papa Medici che gli affiderà la parete centrale con il Giudizio Universale. In sintesi l’opera che conserva la più grande rappresentazione pittorica della Bibbia ospiterà l’evento religioso più importante che porterà all’elezione del successore di Papa Francesco.
Date: 6 Maggio 2025
Author: Array
Categorie: Arte