Salvatore Fiume, Senza titolo
Categoria: Arte
Anno:
Tiratura: N.D.
Categoria: Arte
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Tiratura: N.D.
Dalla sua biografia ufficiale leggiamo: Nato a Comiso in Sicilia il 23 ottobre 1915, Salvatore Fiume fu pittore, scultore, architetto, scrittore e scenografo.
Sebbene intendesse affermarsi come pittore, Fiume ottenne il suo primo successo con un’opera letteraria, il romanzo autobiografico Viva Gioconda!, pubblicato nel 1943 dall’editore Bianchi-Giovini di Milano.
Per potersi dedicare completamente alla pittura, nel 1946 lasciò la Olivetti e si stabilì a Canzo, vicino a Como. Il 1949 fu invece l’anno della sua prima mostra ufficiale, a Milano, alla Galleria Borromini, dove le sue Isole di statue e Città di statue suscitarono molto interesse presso la critica. Durante la mostra alla Borromini, il direttore delle Collezioni del MoMA di New York, Alfred H. Barr Jr, acquistò la Città di statue del 1947 che ora si trova al MoMA.
Al 1952 risale la prima esperienza di Fiume nella scenografia. In quell’anno eseguì per il Teatro alla Scala i bozzetti per le scene e i costumi per La vita breve di De Falla e per Le creature di Prometeo di Beethoven. Seguirono Medea di Cherubini (1953), La Fiamma di Respighi (1954), Norma di Bellini (1955), il Nabucco di Verdi (1958) e il Guglielmo Tell di Rossini (1965). Collaborò poi con altri importanti teatri, come il Covent Garden di Londra (Aida di Verdi, 1957), il Teatro dell’Opera di Roma (Medea, 1954), il Teatro Massimo di Palermo (I Capuleti e i Montecchi di Bellini, 1954) e il Teatro dell’Opera di Montecarlo (Il Campanello di Donizetti, 1992), con cui concluse la sua collaborazione con il teatro dell’opera.
Nel 1962 una mostra itinerante portò cento quadri di Fiume in diversi musei tedeschi toccando, fra le altre, le città di Colonia e Ratisbona. Nel 1967 eseguì il bozzetto per il grande mosaico nella Basilica dell’Annunciazione a Nazareth in Terra Santa. Nel 1973, accompagnato dall’amico fotografo Walter Mori, Fiume si recò in Etiopia, nella valle di Babile, dove dipinse le sue Isole su un gruppo di rocce utilizzando vernici marine.
La sua prima mostra come scultore fu nel 1976 alla Galleria l’Isola di Milano. La sua produzione comprende anche opere di grandi dimensioni, come la statua di bronzo al Parlamento Europeo di Strasburgo, le sculture degli ospedali San Raffaele di Milano e di Roma, il gruppo bronzeo per la Fontana del Vino a Marsala e due bronzi al Museo del Parco di Portofino. Nel 1995 il Centro Allende di La Spezia ospitò nei suoi spazi all’aperto la sua ultima mostra di scultura. Nel 1985 tenne una grande mostra di pittura a Castel Sant’Angelo a Roma.
Sue opere si trovano in alcuni dei più importanti musei del mondo quali i Musei Vaticani, il Museo Ermitage di S. Pietroburgo, il MoMA di New York, il Museo Puškin di Mosca e la Galleria d’Arte Moderna di Milano. Dal 1978 i Musei Vaticani ospitano una sua collezione di 33 opere, che sintetizza gran parte dei principali temi della sua produzione.
Fiume muore a Milano il 3 giugno 1997.
Autore: Salvatore Fiume
Titolo dell'opera: Senza titolo
Tecnica: Olio e tecnica mista su foglio dorato applicato su masonite, cm 54 x 35
Dettagli: Firmato in basso a destra. In cornice
Altro: Opera accompagnata da certificato di autenticità su fotografia rilasciato dall’artista