Remo Brindisi, Rialto

Remo Brindisi, artista e collezionista innamorato dell’arte

Di lui leggiamo: nato a Roma nel 1918, figlio di Fedele (sculture, ebanista ed insegnante), Remo Brindisi è uno dei maestri della pittura italiana del secondo Novecento. Viene accostato dalla critica al movimento espressionista europeo ed alla Nuova Figurazione internazionale. 

La sua poetica si è espressa sui temi del mondo contadino e pastorale, luogo di una perduta coesione sociale, e sulla dimensione urbana nel mondo occidentale, disumanizzante ma anche potenziale terreno per lo sviluppo di una nuova libertà civica. L’esperienza della guerra e delle dittature del Novecento ha segnato la sua sensibilità, acuita dal suo interesse per l’Esistenzialismo francese.

Lo stile della sua pittura è caratterizzato dalle influenze del post cubismo picassiano e poi dell’espressionismo astratto, dell’Informale, del gruppo CoBrA. Brindisi è stato un grafico di notevole valore e si è misurato anche con produzioni in ceramica, bronzo, vetro di Murano.