Luce di Dio

Un nuovo evento editoriale di Firenze 1903 ci conduce alla scoperta della Luce di Dio grazie a un volume realizzato artigianalmente e interamente a mano secondo le antiche tecniche della stampa tipografica introdotte nella metà del Quattrocento da Johannes Gutenberg.

La luce è sogno, attesa, sorpresa, ma anche emozione e impressione. Sulla carta abbiamo voluto imprigionare l’effetto della luminosità inseguito per secoli dai più grandi artisti di tutti i tempi con l’utilizzo della stampa a torchio. Così la luce diventa protagonista, quella luce divina che pervade il dipinto, una luce sacra e arcana che vive di vita propria, anima i personaggi e ce li consegna come espressione pura dello spirito. Un particolare, impresso in argento a caldo annuncia ogni opera e la introduce sussurrando, suggerendo un motivo di riflessione e di meditazione. La Luce di Dio viene scandita da oltre quaranta immagini fortemente simboliche che ci accompagnano in questo suggestivo cammino, dal “Sogno di Costantino” di Piero della Francesca a “La Madonna del baldacchino” di Luca Giordano, passando per numerosi capolavori di Caravaggio e di altri supremi artisti come Leonardo, Tiziano, Tintoretto, Raffaello, Michelangelo, Guido Reni, Parmigianino, Paolo Veronese, Tiepolo, Correggio, Federico Barocci, Vittore Carpaccio.

Caratteristiche tecniche

 

  • Opera a colori realizzata a mano secondo l’antica tecnica del torchio tipografico che prevede i cinque passaggi di colore sul foglio singolo, con applicazione di argento a caldo.
  • Carta delle cartiere Fedrigoni di Verona.
  • Legatura artistica in velluto di cotone con ricamo in filo argentato.
  • Cofanetto in plexiglass.
  • Tiratura esaurita